Rss Feed
Tweeter button
Facebook button
Technorati button
Reddit button
Myspace button
Linkedin button
Webonews button
Delicious button
Digg button
Flickr button
Stumbleupon button
Newsvine button
Youtube button

Non voltate la testa!

febbraio 23rd, 2009

bambiniafrica

( foto e copyright di luca de mata © ® – tutti i diritti riservati 2007)

Ci sono guerre che si fanno con le armi e battaglie che si fanno senza armi offrendosi  l’amore. Guerre contro la disperazione e l’emarginazione. Guerre di carità e misericordia. Arroganza no! Testimonianze che gridano con la potenza dell’umiltà che non si può, non si deve voltare la testa

(luca de mata)

17 Responses to “Non voltate la testa!”

  1. Maria Says:

    Tutto bello a dirsi, ma poi a farsi…

  2. Gabriella Says:

    Giusto “Non voltate la testa” e noi due anni fa siamo partiti per il Kenya per contribuire alla costruzione di una scuola per i bambini del West Pokot, ma questo solo dopo… aver perso la nostra bambina in un incidente. Adesso però capiamo che è di più quello che riceviamo di quello che diamo.

  3. gino Says:

    figurati se nel 2000 non riusciamo a combattere la fame o tutti i problemi che ha l’africa,è che a qualcuno interessa che stiano così le cose.

  4. Panayota Says:

    Siamo gia su 7 miliardi in questo planeta!!!!
    E ora che l’uomo smette di riprodursi senza responsabilitá,proprio come gli annimali,non vi pare???
    Il clima cambia dramaticamente e la terra produce sempre di meno…come si possono sfamare tutta questa gente della terra???

  5. luca de mata Says:

    Conosco il mondo. Ho messo i miei piedi passando tra deserti e ghiacciai, savane e foreste, ho visto bambini e soprattutto bambine e donne affamate, ho visto occhi pieni di vermi e i ventri gonfi di creature che il loro pianto era l’ultimo urlo del nulla. Ma ho anche visto cibo e cibo lasciato su i bordi delle strade per le bocche degli inceneritori e delle discariche.
    E’ vero. Siamo 7 miliardi, ma immagini 7 miliardi quanto lavoro, ricchezza, potranno esprimere quando ci sentiremo e ci ritroveremo guardandoci negli occhi “persone” con uguale dignità, diritti e non ultimi doveri? Grazie delle Tue parole, parlarci, scambiarci opinioni non può che farci crescere tutti nella dimensione della Verità. luca de mata

  6. Raffi Says:

    Ci sono tanti soldi e pane in questa terra per tutti, ma c’è chi ne ha in abbondanza e chi non ne ha, ma de che mondo è mondo la pancia piena non conosce gli spasmi di una pancia vuota.
    Che tristezza………..
    Anche io ho una bimba in Brasile e una in Africa adottata a distanza e seguo una associazzione che opera in Africa per gli aiuti sul posto.
    Una goccia nel mare, ma se tante gocce si unissero potremmo anche azzardare un oceano………Raffi

  7. Anna Says:

    Basta fingere di non vedere certe atrocità!!!

  8. Luigi Says:

    Diciamo basta all’indifferenza..ragazzi aprite gli occhi!!!

  9. Chiara Says:

    Non dobbiamo voltare le spalle..grande dottore deve continuare osì con le sue tematiche interessanti e purtroppo attuali!

  10. Dario Says:

    L’ignoranza e l’indifferenza feriscono e uccidono quante le guerre

  11. Paolo Says:

    ..è troppo facile voltare la testa davanti a queste problematiche!

  12. Daniela Says:

    Finchè ci sarà l’indifferenza verso il prossimo e l’odio non ci sarà mai la pace e al fine di ogni guerra

  13. Giuseppe Says:

    Ringrazio la Chiesa che ha dato e darà molta voce a chi di voce ormai non ne ha più

  14. Stefania Says:

    Una cosa che mi colpisce in modo negativo è questa non volontà di accogliere e aiutare bambini e persone che gridano aiuto. Fermaimo l’indifferenza

  15. Luigi Says:

    Sono sconcertata dal fatto che nessuno governo fermi la guerra ma anzi la incentivi per interessi economici e politici

  16. Silvia Says:

    La guerra genera altra guerra come l’odio genera altro odio. Fermiamo tutto questo e cerchiamo di aiutare chi soffre senza diffidenze e ostlità

  17. Davide Says:

    La Chiesa afferma da sempre di aiutare i rifugiati di guerra e chi è debole senza lasciarli al loro triste destino.

Leave a Reply