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I trionfi della finanza.

agosto 23rd, 2010

I trionfi della finanza. - luca de mata ® 2010

Siamo da una manciata di anni nel Nuovo Millennio con un mondo, che ogni giorno cita i trionfi della finanza, od i suoi tonfi, con una cultura dell’opulenza che affrontando il problema dei paesi poveri, quando non parla di emergenza-povertà, li colpevolizza della loro incapacità a gestirsi: quasi che chi è povero meriti la sua povertà.

La povertà, oggi come ieri, la si usa… la si capitalizza… può servire a raffinate campagne pubblicitarie o folklore per depliants turistici… la realtà è che milioni di innocenti muoiono di stenti, vivono in schiavitù…siamo 6 miliardi a vivere su questo pianeta e certamente non è facile trovare una soluzione per riequilibrare le risorse. Perché  finalmente la Vita ritrovi piena dignità tra tutti noi. luca de mata ® 2010

Il diritto di credere o non credere e non negare a nessuno speranza e libertà

Foto luca de mata®

In uno dei miei viaggi in Asia sono capitato in un grande Tempio Buddista di Hong Kong, dove tutto il giorno donne uomini bambini accendono incensi, offrono offerte, pregano e chiedono incessantemente, come in qualunque altra Chiesa, Moschea, Sinagoga, Tempio o nell’Intimità della sua non religiosità, una risposta di Pace e di convivenza nell’amore reciproco alle loro ansie e alle loro attese…

Onora il padre e la madre.

giugno 21st, 2010

Onora il padre e la madre.

Foto luca de mata®


Durante un viaggio in Africa una responsabile di un’associazione dei diritti delle donne che accoglie le ragazze vittime dei matrimoni forzati mi disse:
“Sono la responsabile del programma contro questo abuso! Abuso contro la donna e contro tutti i comandamenti e principalmente contro il comandamento Onora il padre e la madre. Con la scusa delle tradizioni locali qui fanno matrimoni senza il consenso della donna; e come tale è riconosciuto. Bastano un cestino di cola, una droga che si mastica o una capra. Oppure si da la ragazza solo perché un capo tribù vuole avere un buon rapporto con un altro capo, e gli si da una ragazza in sposa… E così succede che una bambina di 12 anni è data ad un uomo di 60. Capite?! Questa bambina come può onorare il padre e la madre che la vendono, la barattano con una capra. E che la danno ad un vecchio. E per la libidine di questo vecchio! E poi vanno anche contro il comandamento non rubare…perché a queste creature gli rubano anche la sessualità forzandole nel matrimonio. Le legano, le ragazze! Le legano perché poi queste bambine vogliono fuggire dall’orrore in cui le costringono… Onora il padre e la madre che ti vogliono schiava di un estraneo…fuggono e vengono qui a cercare tutti gli affetti che gli sono mancati. L’amore paterno e materno che gli sono stati negati. Molto probabilmente anche loro figlie di madri vittime di tali orrori. Le nostre leggi qui da noi puniscono queste usanze…ma poi nella realtà è difficilissimo farle osservare. È una schiavitù contro la quale dobbiamo tutti lottare per l’emancipazione non solo delle donne, ma anche della nostra nazione e dell’Africa.”

Confrontarsi per capirsi e costruire pace e concordia.

Foto luca de mata®

Per questo blog, dalla nostra inchiesta che andrà su RaiUno “Musulmani Europei”, abbiamo stralciato una frase di una donna che ha responsabilità nella comunità Musulmana e raccolta in Spagna e la proponiamo per aprire una riflessione fuori dai soliti schemi che cercano più di dividere che di unire, una frase che per ora lasciamo anonima, proprio perché non si diano etichette prima ancora di capire il contenuto di queste poche righe, ed ognuno in libertà si senta di rispondere con argomenti che probabilmente da alcuni saranno condivisi e da altri no. Ma questa è la libertà della Democrazia: confrontarsi per capirsi e costruire pace e concordia:” Nella sua complessità l’Islam più che una religione è una dottrina, una filosofia di vita, sia per gli uomini che per le donne e non è stata mai incompatibile con i valori occidentali. Il problema non sta nella religione, ma nella sua interpretazione, nei discorsi fanatici a volte anche stravolgendo il contenuto religioso secondo idee personali. Si deve lavorare per accrescere consapevolezza, per promuovere un Islam tollerante, che si adatti allo stile di vita occidentale e che sia dalla parte del benessere dei Musulmani, e di chiunque pratichi una religione diversa: cristiani o ebrei.”

Un sogno di piccole mani.

giugno 5th, 2010

Un sogno di piccole mani.

Foto luca de mata®

Un sogno di piccole mani che tessono lassù nelle Ande.
“Ho tredici anni, e mi trovo qui da sei anni. In futuro voglio diventare una hostess, perche mi piace volare … per adesso ho imparato a tessere.”
Lei la incontrai in un piccolo orfanotrofio, in una delle mie inchieste, mentre viaggiavo sulle Ande.  luca de mata

Islam credere pregare misericordia

L'Islam una preghiera per la misericordia

Foto luca de mata®

Cari amici ho aperto un gruppo su facebook che si chiama Musulmani Europei in TV, per aprire un dibattito fuori da logiche xenofobe o preconcetti di appartenenza, nella ricerca delle strade possibili del dialogo e della convivenza con quella che è oggi la grande realtà dei “Musulmani Europei”. Tutto questo si aggancia ad un inchiesta su cui sto lavorando da due anni, i Vostri contributi, le Vostre ide mi saranno utili come spero saranno utili per tutti, per avvicinarci e voler capire le diversità. La Democrazia non è può più essere dominio di un’area di pensiero su un’altra. Il concetto di laicità e di libertà della persona, nelle nostre società europee, è stato un percorso complesso e lacerante per secoli. Per tutti noi, oggi, è diritto poter cambiare idea, vivere in libertà nel rispetto del prossimo. La parità dei sessi è valore che è stato difficile da far comprendere, ma oggi è una realtà di giustizia irrinunciabile e che sempre più dovrà permeare il nostro vivere se vorremo che la parola civiltà entri nei nostri comportamenti in tutta la sua pienezza di valori. L’occidente è sempre più multirazziale e multi religioso, questa formidabile risorsa deve divenire patrimonio e non culture di steccati, diffidenze, paure reciproche. Confrontiamoci ed aiutiamoci a comprendere. Aspettiamoci in questo gruppo diversità e spigolosità di posizioni, ma se vogliamo crescere in consapevolezza e sapienza dialettica questo non ci spaventa. Grazie del tempo che vi ho preso e sempre Vostro con affetto e stima luca de mata

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