Siamo da una manciata di anni nel Nuovo Millennio con un mondo, che ogni giorno cita i trionfi della finanza, od i suoi tonfi, con una cultura dell’opulenza che affrontando il problema dei paesi poveri, quando non parla di emergenza-povertà, li colpevolizza della loro incapacità a gestirsi: quasi che chi è povero meriti la sua povertà.

La povertà, oggi come ieri, la si usa… la si capitalizza… può servire a raffinate campagne pubblicitarie o folklore per depliants turistici… la realtà è che milioni di innocenti muoiono di stenti, vivono in schiavitù…siamo 6 miliardi a vivere su questo pianeta e certamente non è facile trovare una soluzione per riequilibrare le risorse. Perché finalmente la Vita ritrovi piena dignità tra tutti noi.

7 thoughts on “I Trionfi della Finanza – spread!

  1. Ma senza Finanza amici miei dove andreste? neanche a cogliere le patate…guardate i paesi comunisti, o vi siete scordati la fame che c’era oltre la cortina di ferro. La loro era la non finanza, era tutto Stato, i piani quinquennali che facevano erano una espressione di una finanza di Stato, ossia il contrario dellla finanza, quindi sono falliti, Ora in Cina non possiamo dire che ci sia una finanza di Stato. Siete degli utopisti! Vi pice dire che ci sono i poveri, ma ci sono sempre stati e ci saranno sempre. Non siamo tutti uguali. Guardate Berlusconi, non si è fatto tutto da solo sapendo muoversi bene, lui è uno che ha avuto il coraggio di fare l’imprenditore conoscendo molto bene la finanza, Questa è la verità caro luca de mata, senza togliere nulla al Tuo blog che è fatto molto bene, Se Berlosconi lo vede ti chiede di farne uno per lui e così forse capirai il valore della finanza,

  2. Cortese Filippo o come realmente si chiama, a parte che non riesco a capire cosa voglia dire, se non che lei probabilmente gode di bei privilegi e non gli importa nulla del suo prossimo. La differenza tra me e lei e che non solo condivido quanto ha scritto con grande efficacia luca de mata, ed apprezzo l’immagine che ha messo ooerente e drammatica,ma in realtà probabilmente lei avrebbe bisogno di qualcuno con un po’ di carità che gli facia vedere non in giro per il mondo, ma dietro l’angolo in che condizioni di vita quante persone sono costrette a vivere. A lei che parla di finanza mi permette di ricordarle quanti risparmiatori sono oggi disperati perchè hanno perso ogni koro risparmio per la cupidigia di chi ha perso la dignità del rispetto del suo prossimo. Io fossi in lei mi farei un giro di notte con la caritas e chissà che non incontri qualche suo vecchio collega di banca vittima din se stesso e del sistema di cui è stato complice. Con ossequi sigorne difensore di chi ha e che non sa quanta sofferenza, fatica, rinunce per ogni centesimo risparmiato da una famiglia.

  3. Condivido tutto. Ottimo lavoro, magnifica impaginazioni, testo ed immagini da brivido! bravo

  4. Caro Merisi da Caravaggioo come Ti chiami….troppo onore e comunque grazie detto da tale maestro! Detto questo ma perchè non iniziamo tutti ad esprimerci sulla rete con i nostri nomi e cognomi?

  5. caro Luca,il tuo lavoro e le tue ricerche mi hanno sempre affascinato.Il tuo modo di inserirti nel contesto sociale ricorrendo ai mezzi più incredibili per esprimerti,teatro,musica,cinema,suggerisce di osservare il mondo non con un solo paio di occhi,ma otto paia,perchè il mondo non è solo visibile in 3D come è di moda oggi,ma bensì in 8D.
    Utilizzando un linguaggio informatico i livelli
    sociali che richiami sono infatti i 7-8 layers che
    ritroviamo in internet e nella vita di tutti i giorni:fisico,proletario,operaio,borghese,dirigente,proprietario,politicante,finanziere…e tutte le figure intermedie.
    Si nota immediatamente che la voca “Finanza” è la pellicola esterna,il “wrapper”,il “blister” che tiene tutto insieme che mostra,tenta,invita,propone e determina il prezzo.E’ addirittura al di SOPRA della Politica.Ciao e complimenti e se vuoi…nikolaj.kom@gmail.com

  6. caro Luca, oggi sono veramente arrabbiata: ieri Profumo è “andato a casa” con una buonuscita di 40 milioni di euro! ma cos’ha fatto di tanto importante per meritarli? e poi quei soldi da dove arrivano? probabilmente da tutti quei lavoratori e pensionati che fanno fatica ogni giorno a risparmiare qualche soldo e lo “mettono “in banca. peccato però che le banche non diano nemmeno un centesimo a chi risparmia, anzi il conto corrente costa e parecchio!guai ad andare in rosso! se non paghi una rata diventi “cattivo pagatore” e nessuno ti fà più credito… poi però i dirigenti speculano sulla tua pelle, ma gli diamo fior di quattrini, sia che causino tracolli finanziari o truffe, sia che facciano arricchire sempre i …soliti noti. non se ne può più!

  7. Condivido tutti i commenti, ma insisto che ci vorrebbe una politica di controllo delle nascite più responsabile

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