Incontrai in Cambogia Samdech Preah Uddanchariya Chhoeng Bunchea – Member of the Supreme Songha Council of Cambodia – parlammo a lungo e poi inevitabilmente gli chiesi della PACE: il vero motivo per cui lo avevo cercato. Lui accettò: ►”Per far regnare la pace bisogna trovare le condizioni necessarie per la solidarietà tra le religioni. Questo porterà la pace in tutti i campi, in tutte le famiglie e in tutte le nazioni. Tutti sono coscienti dell’importanza di dare al proprio popolo dignità e pace necessari per vivere serenamente la propria fede quale che essa sia► nel rispetto delle proprie tradizioni… Voglio aggiungere per quanto riguarda il genocidio che perpetrò Pol Pot, durato più di 30 anni, che il tribunale delle Nazioni Unite non deve fermare il suo lavoro. Vi erano in Cambogia più di 4.000 pagode, più di 40.000 monaci;  Pol Pot li ha tutti annientati. ► Non è compito delle religioni giudicare questi massacri. Le Nazioni Unite ► SI! Loro devono giudicare questi crimini. Ossia la comunità organizzata che rappresenta tutti i popoli e questo non riguarda solo la Cambogia di allora. Guardatevi intorno e come negare quali e quanti orrori sono. “

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.