Castel Volturno – Napoli, Italia:” Ci trattano come schiavi! quando lavori: stai male? ti ferisci? ti lasciano lì e prendono qualcun altro. Amiamo l’Italia, vogliamo vivere in Italia, e vogliamo lavorare insieme con gli italiani, condividere le nostre idee.Ci danno salari bassi, lavoriamo più ore e ci danno una paga minima. 10ore e riceviamo 25/30 euro al giorno, Governo italiano, vi preghiamo. Dateci i documenti. C’è da pagare le tasse? le pagheremo, così vivere da regolari in Italia. In secondo luogo, il posto dove viviamo! Vedi questa casa, cade a pezzi, ma i proprietari non la guardano nemmeno. Ci considerano spazzatura. Sappiamo che ci sono molte persone che arrivano quotidianamente a Lampedusa, ma il governo deve considerare le persone che sono entrate, possono fermare le persone che arrivano a Lampedusa, possono fermarli; ma quelli che già si trovano in Italia devono avere i documenti, così trarre benefici da noi. Il governo deve considerare che non siamo criminali, non siamo stupratori, non siamo terroristi. Bianco o nero per noi non ci sono differenze. In queste condizioni puoi lavorare un mese, ma poi non si riceve la paga. Non hai documenti e non hai scelta. La mattina, quando si aspetta l’autobus, spesso l’autista se vede una persona di colore non si ferma, capito? Non si ferma. “